Gioventù Cristiana

Silenzio Istituzionale

A quasi una settimana dall’invio delle lettere ai rappresentanti istituzionali del Comune di Sassari, della Provincia e della Regione vige un totale silenzio degli stessi a visitare le strutture interessate.

Segnaliamo nella serata di oggi la telefonata di Mario Bruno, capogruppo Pd in Consiglio Regionale al dirigente dell’associazione, Pietro Serra. Bruno si è mostrato attento ed interessato alla situazione e non è esclusa la sua visita alle strutture già dopo Ferragosto.

In ogni caso Gioventù Cristiana si dice pronta a nuove forme di protesta contro gli interessati. Non sono escluse azioni di protesta all’interno del Comune e della Provincia, al fine di sensibilizzare coloro che dovrebbero (almeno in teoria) trovare una degna sistemazione alle famiglie senza tetto ed ai loro bambini.

Gioventù Cristiana

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Gioventù Cristiana

Imminenti azioni di protesta

L’associazione Gioventù Cristiana, fa sapere che sono attese per i prossimi giorni azioni di protesta in sinergia con altri gruppi e partiti politici del Sassarese. Gli stessi chiederebbero l’abbandono degli anarchici della struttura affinchè la stessa che ora viene occupata da facinorosi di sinistra, venga data a chi ne ha più bisogno come i residenti dell’ex asilo di via Bottego.

Manifesto all'interno dell'ex Questura occupata a Sassari

Chiesto lo sgombero dell’Ex-Q. affinchè la struttura venga consegnata alle famiglie povere

La notizia è stata diffusa ieri e oggi la confermiamo. Del caso dell’occupazione abusiva nell’ex Questura di Sassari, se ne parlerà presto sia in Consiglio Comunale che in quello Provinciale, in seguito alla vibrata protesta di Gioventù Cristiana. Portavoci della nostra segnalazione sarà il PdL, verso il quale rivolgiamo pubblicamente un caloroso ringraziamento.
Anzitutto partiamo dalla proposta: sgomberare gli anarchici che vorrebbero costituire un centro sociale di sinistra, ristrutturare la struttura e destinarla a coloro che vivono per ben altri motivi abusivamente in una casa, come ad esempio i residenti nell’ex asilo di via Bottego.
Non abbiamo niente contro l’arte sia chiaro. Ce l’abbiamo invece contro chi in nome di questa, vorrebbe costituire un centro sociale di sinistra e portare in un prossimo futuro a scontri contro chi la pensa diversamente. Ne abbiamo avuto una prova in questi giorni. Decine e decine di messaggi di pessimo gusto abbiamo preferito rimuoverli. All’interno solo odio e insulti gratuiti, telefonate moleste all’una della notte ecc. ecc.
Sassari vorrà veramente questo spazio gestito da poco più di una decina di persone o forse è meglio occuparsi seriamente delle famiglie che sono in difficoltà e sono costrette ad occupare ex asili per poter vivere, togliendosi il pane di bocca per darlo ai propri figli?
Sarà, ma la sensazione è che la seconda risposta contenuta nella domanda abbia un plebiscito di consensi rispetto a 4 gatti che non avendo nulla da fare vogliono prendere in giro un’intera Città.

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