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Post di Admin
Gremi di Sassari estinti
3 ago
Tratto da Wikipedia
Ai dieci gremi che prendono parte alla Faradda di li candareri, ai tre che ne sono esclusi e ai quattro che erano di candeliere ed oggi sono estinti va aggiunto un altro numero di gremi che partecipavano alla vita di Sassari con le loro feste, bandiere, cappelle dedicate e che oggi sono estinti.
Molti dei loro statuti sono andati distrutti e per questo le informazioni che li riguardano risultano frammentarie. Questi sono:
Acquaioli
* Patrono: Le Anime Purganti
* Chiesa della Capella: SS. Trinità
* Colore Bandiera: Rosso Avana
Gli acquaioli erano coloro che avevano a che fare con l’acqua. In particolare erano coloro che la vendevano o la trasportavano a pagamento.
Braccianti
* Patrono: Vergine de La Salette
* Chiesa della Cappella: Santa Maria di Betlem
* Colore Bandiera: Giallo
I Braccianti nell’accezione moderna sono coloro che lavoravano nei campi a pagamento e non possedevano terre. Vista così la mansione risulta del tutto uguale a quella del Gremio dei contadini. Il colore giallo della bandiera può però suggerire che si trattasse di stipendiati da parte di Sarti o Conciatori probabilmente per quanto riguardava il trattare le pelli.
Calcinai
* Patrono: Vergine della Misericordia
* Chiesa della Cappella: San Donato
* Colore Bandiera: Bianco
Erano coloro che trattavano le pelli per renderle lavorabili tramite un processo definito appunto di Calcinazione.
Pellicciai
* Patrono: San Bartolomeo
* Chiesa della Cappella: Duomo di San Nicola
* Colore Bandiera: Giallo
Coloro che lavoravano le pellicce, la loro bandiera è di un particolare colore che si ritrova nelle maestranze che avevano a che fare con la sartoria: il giallo.
Pittori
* Patrono: San Luca
* Chiesa della Cappella: Sant’Agostino
* Colore Bandiera: Rosso
Di facile intuizione, era il gremio degli artisti del pennello.
COMUNICATO STAMPA / Appello di Gioventù Cristiana alle Istituzioni sul dramma dei senza tetto che vivono abusivamente a Sassari
1 ago
COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Appello di Gioventù Cristiana alle Istituzioni sul dramma dei senza tetto che vivono abusivamente a Sassari. Lettera al Sindaco, al Presidente della Provincia e al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci
Un pressante appello alle Istituzioni affinché non dimentichino la drammatica situazione in cui sono costretti a vivere i senza tetto residenti abusivamente a Sassari.
E’ la nuova iniziativa dell’associazione Gioventù Cristiana, che ha scritto ai principali leader e oppositori della politica isolana. Le missive sono state inviate nella mattinata di sabato al Sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, al Capogruppo PdL in Consiglio Comunale Giovanni Fadda, al Presidente della Provincia Alessandra Giudici e al suo oppositore Mariano Mameli. Stesse lettere inviate anche al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e al Capogruppo Pd in Consiglio Regionale, l’algherese Mario Bruno.
«Siamo amareggiati dal silenzio della politica sul dramma che stanno attraversando le famiglie che vivono abusivamente a Sassari», commenta il dirigente dell’associazione Pietro Serra. «Qualcuno non capisce o gli conviene non far capire, che stiamo parlando di persone che non hanno una casa e che sono dunque costrette ad occupare ex asili o hotel chiusi al pubblico. Per questo come associazione, abbiamo deciso ancora una volta di non far calare l’attenzione sul tema, appellandoci ai rappresentanti delle Istituzioni affinchè vengano a visitare le strutture personalmente. Siamo sicuri che non declineranno l’invito».
Ufficio Stampa “Gioventù Cristiana”
Tel: 345 / 1272536
Web: www.gioventucristiana.org
Nuova bandiera per il Gremio dei Viandanti
31 lug
Sassari, (Sardies) – Venerdì 30 luglio il Gremio dei Viandanti ha dato inizio ai solenni festeggiamenti in onore di Nostra Signora del Buon Cammino. Nella Parrocchiale di Sant’Agostino monsignor Antonio Tamponi, parroco e padre spirituale del Gremio, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica nel primo giorno della novena e ha benedetto solennemente la nuova Bandiera della quale erano madrina e padrino la presidente della Provincia Alessandra Giudici e il sindaco Gianfranco Ganau. Presenti alla cerimonia anche gli assessori comunali Monica Spanedda e Cesco Scanu, nonché il comandante della Polizia municipale Antonio Careddu. I gremianti, con il nuovo stendardo, portato dall’obriere Cristian Zedda e custodito nella sede del Gremio in via Martino Bologna, prima di dirigersi verso la chiesa di Sant’Agostino, hanno attraversato il centro storico, con tappa a Palazzo Ducale, dove si sono uniti al corteo la presidente Giudici e il sindaco Ganau.
Dopo vent’anni il Gremio dei Viandanti ha rinnovato la Bandiera, ormai logora, benedetta da monsignor Salvatore Isgrò nell’ottobre del 1990 con padrino l’avvocato Raimondo Rizzu e madrina sua sorella Mariateresa. Questa volta i Viandanti, particolarmente attenti a rispettare le tradizioni, non si sono accontentati, come negli ultimi trent’anni, di acquistare un damasco di seta rossa tendente al cremisi, ma dal momento che di questo colore non viene più prodotto lo hanno fatto realizzare appositamente per loro da una ditta che serve il Vaticano. Nello scorso gennaio la ditta ha messo in cantiere il damasco che doveva essere destinato alla Bandiera dei Viandanti producendone un quantitavo molto ristretto. Dopo alcuni mesi il damasco è arrivato a Sassari, assolutamente uguale a quello della Bandiera più antica che il Gremio possiede e che è esposta nella sede museo di via Martino Bologna.
Caratteristica dei Gremi di Sassari sono le alte Bandiere che per la Madonna hanno colori di celeste, bianco, oro, verde e per i santi e martiri rosso. Quella dei Viandanti ha come tutte le Bandiere Mariane la passamaneria argentata, ma si caratterizza per il colore non tipicamente Mariano. Già nei documenti del Gremio del 1600 si parla di Bandiera “encarnado vivo” non un rosa quindi e neppure un rosso, ma un colore particolare che da sempre ha fatto spiccare questa Bandiera nel panorama dei Gremi. Il nuovo vessillo è stato confezionato con minuziosità da Antonello De Rosas che ne ha curato ogni minimo dettaglio e ha incastonato nella vela le due immagini olio su tela che la impreziosiscono, opera dell’artista sassarese Franco Farina. Nelle immagini una innovazione nel pieno rispetto della tradizione: uno è il ritratto della Patrona del Gremio e titolare della Bandiera, l’altra rafigura il SS.mo Sacramento (così come nel Candeliere) al quale il Gremio è particolarmente legato e che festeggia nella Solennità del Corpus Domini, facendo memoria del passagio da Confraria de Itria a Confraria de los Biandantes il 30 giugno 1633.

