COMUNICATO STAMPA / Necrologi a Sassari: è la morte dell’industria. La protesta rivendicata da Gioventù Cristiana. Regalati al consigliere Bisail e Sassu un manifesto funebre.

COMUNICATO STAMPA / Necrologi a Sassari: è la morte dell’industria. La protesta rivendicata da Gioventù Cristiana. Regalati al consigliere Bisail e Sassu un manifesto funebre.

COMUNICATO STAMPA


Oggetto: Necrologi a Sassari: è la morte dell’industria. La protesta rivendicata da Gioventù Cristiana. Regalati al consigliere Bisail e Sassu un manifesto funebre.

Un centinaio di necrologi sono stati affissi nella serata di mercoledì a Sassari. La protesta organizzata dall’associazione Gioventù Cristiana, ha colpito in particolare il centro storico e ha coinvolto il consigliere comunale Marco Bisail ed Antonello Sassu che si son visti regalare in “omaggio” un manifesto mortuario.
“Siamo entrati in azione nel cuore della Città e soprattutto nelle piazze per svegliare l’opinione pubblica sul dramma che il territorio del sassarese sta attraversando – commenta Pietro Serra, dirigente dell’associazione – Un gesto forte che serve a scuotere le coscienze di chi in questo periodo non sta facendo abbastanza. Abbiamo concluso il nostro manifesto con la scritta non fiori ma la rimessa in moto degli impianti. Per questo chiediamo in particolare alla Regione d’intervenire efficacemente a sostegno delle politiche lavorative. Non vorremmo appunto, che come scritto da noi il Palazzo di Viale Trento diventasse un autentico Cimitero. Non bastano solo buone dichiarazioni d’intenti o passerelle mediatiche nei luoghi simbolo delle aziende in crisi se queste dichiarazioni vengono sistematicamente fatte cadere nel vuoto”.
L’associazione si dichiara pronta a nuove clamorose iniziative di protesta.

Ufficio Stampa “Gioventù Cristiana”

Tel: 345 / 1272536

Web: www.gioventucristiana.org

Qualche scatto sull’azione di protesta di stasera…

Qualche scatto sull’azione di protesta di stasera…

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Terremoto in Turchia, almeno 57 morti

Terremoto in Turchia, almeno 57 morti

Ankara, (Ansa) – E’ sinora di 57 morti e 100 feriti il bilancio del violento sisma che ha colpito una vasta area poco abitata della Turchia centro-orientale.
La scossa – registrata dall’Osservatorio di Kandilli ad Istanbul – ha avuto una magnitudo di 6 gradi sulla scala Ricther ma un’intensità di 8 gradi. Il sisma è stato avvertito alle 4:32 del mattino (le 3:32 in Italia) ed è durato un minuto.
Dopo la prima scossa se ne sono succedute altre 30 di assestamento di intensità minore.

Papa: Dio non può volere il male, dolore non è punizione

Papa: Dio non può volere il male, dolore non è punizione

‘Di fronte alla facile conclusione di considerare il male come effetto della punizione divina’, Benedetto XVI ha ricordato oggi che il Vangelo ‘proclama l’innocenza di Dio, che e’ buono e non puo’ volere il male, e mettendo in guardia dal pensare che le sventure siano l’effetto immediato delle colpe personali di chi le subisce’. ‘Impariamo a leggere i fatti della vita – ha esortato rivolto ai 60 mila fedeli presenti in piazza San Pietro per l’Angelus – nella prospettiva della fede, animati cioe’ dal santo timore di Dio’. Secondo il Papa, ‘in presenza di sofferenze e lutti, vera saggezza e’ lasciarsi interpellare dalla precarieta’ dell’esistenza e leggere la storia umana con gli occhi di Dio’ .

8 x 1000 alla Chiesa Cattolica